Cerca e trova immobili
Otlmv
Turismo locarnese: preventivo in rosso, ma futuro roseo?
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
L'Organizzazione turistica regionale entrerà nel 2023 con i conti in rosso. Nuove tendenze fanno però ben sperare in termini di pernottamenti per il futuro. E l'obiettivo è ora riconquistare i tedeschi.

Domani, mercoledì 14 dicembre, il CdA dell'Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli (Otlmv) verrà ridimensionato, con il passaggio del numero di consiglieri da 18 a 14. L'obiettivo dichiarato è rendere la gestione dell'ente più efficiente. Sul piano finanziario, oltretutto, l'ingresso nel 2023 non avverrà nel migliore dei modi. L’Otmlv ha in effetti fatto i conti, che ha presentato ieri alla stampa. Il preventivo 2023 è segnato da un deficit di 419'000 franchi. Il presidente Aldo Merlini afferma tuttavia ai nostri microfoni di non essere minimamente preoccupato: "Con il nostro capitale proprio possiamo permettercelo, garantendo gli investimenti al livello dell'anno corrente".

La "Dolce vita" per fare presa sui tedeschi

Anno che è ormai agli sgoccioli. Per l'Organizzazione turistica è stata l'occasione per abbozzare un primo bilancio. Rispetto al 2021 il paragone è impietoso: la regione ha registrato un -20% circa di pernottamenti. Le stime sono tuttavia più realistiche se si considera l’ultimo anno non influenzato dalla pandemia. Da questo punto di vista, il Locarnese può allora sorridere: rispetto al 2019, l'aumento è infatti del 10%. La parte del leone è sempre fatta dai confederati, che rappresentano tre turisti su quattro. Ora l’obiettivo è riconquistare i mercati europei limitrofi, Germania in primis. La strategia punta sulla "comunicazione, nella quale investiremo per ricordare loro che ci siamo e che siamo sempre meglio rispetto agli anni precedenti", dichiara convinto Fabio Bonetti, direttore dell'Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli. "Noi lavoriamo molto sull'idea di 'Dolce Vita', che ha molto presa, specialmente sul mercato tedesco".

Una regione sportiva

Un buon segnale è anche un ringiovanimento della clientela turistica che raggiunge il Locarnese, complici anche i grandi eventi che strizzano l’occhio ai più giovani. La regione si profila però anche sempre più nelle attività sportive all’aperto. "Il Covid ci ha mostrato un incredibile boom delle attività legate al territorio", commenta Benjamin Frizzi, direttore operativo Otlmv. E si cerca di approfittarne: "Stiamo lavorando proprio su questo. Posso citare il trail running, un'attività in ascesa, con sempre più gare, percorsi e interesse, ma anche l'arrampicata. In questo senso, il RedBull Dual Ascent sulla diga della Verzasca ci ha fatti entrare nel gotha mondiale dell'arrampicata, tanto che a gennaio avremo nella regione un campo di un noto marchio sportivo mondiale che porterà tutti i suoi atleti di punta".

Centro congressi per uscire dalla dipendenza dall'estate

L'Otlmv vuole estendere la rete di linee per l'arrampicata. "Queste attività ci permettono pure di prolungare la stagione turistica". I presupposti per un futuro turistico tendente al roseo sembrano quindi esserci in riva al Verbano. E che "destagionalizzazione" sia fra i mantra del turismo ticinese è ormai risaputo. Al Locarnese, per raggiungere questo obiettivo, mancherebbe tuttavia un elemento: "Avremmo bisogno di un centro congressuale", chiosa Fabio Bonetti. "Se lo avessimo, potremmo entrare al 100% in questo mercato interessante".