
L'Osservatorio per il turismo ha pubblicato le cifre del turismo in Ticino per il mese di giugno. Cifre che non mostrano nulla di buono, anzi. Nel comunicato si legge che: "Le statistiche provvisorie fornite dall’Ufficio federale di statistica (UST) mostrano che nel mese di giugno i pernottamenti alberghieri e nelle case di cura ticinesi sono stati 246'756 unità, in calo di 31'021 unità rispetto al giugno 2011 (-11.2%); gli arrivi sono stati 109'306 e si sono diminuiti di 9'384 unità rispetto all’anno scoro (-7.9%)"."Nessuna delle 4 regioni turistiche è stata risparmiata: in termini assoluti è Lago Maggiore e Valli a far marcare il calo più pesante nei pernottamenti (-14'588 unità, pari al -10.3% rispetto al giugno 2011); a seguire viene la regione Lago di Lugano dove la flessione è stata di 9'838 pernottamenti (-9.7%)".Un'analisi più dettagliata mostra che: "Il calo della domanda turistica presso gli alberghi e le case di cura ticinesi ha interessato sia i turisti confederati che quelli stranieri. Gli arrivi dei turisti svizzeri si sono attestati a 62'283 unità (-5.7% rispetto al giugno 2011) mentre i pernottamenti sono stati 135'112 (-9.0%); fa peggio la domanda estera: gli arrivi stranieri a giugno sono stati 47'023 (-10.7%) e le presenze 111'644 (-13.7%). I pernottamenti tedeschi si sono ridotti del 26.9% mentre quelli degli italiani sono diminuiti del 3.8%. Segni positivi arrivano dai mercati lontani come Cina, India e Paesi del Golfo (per quanto il volume complessivo della domanda sia molto contenuto)".
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