
Alessandro Spano e Mauro Silacci hanno presentato un'interrogazione al Municipio di Locarno per chiedere il prolungamento degli orari di apertura dei locali pubblici e per permettere di suonare musica dal vivo dopo le ore 23.00 in viste della stagione turistica estiva.
"La nostra regione - sostengono - è da sempre la culla dell’ospitalità e del turismo, che è una vera e propria fonte di ricchezza economica e culturale per tutto il Locarnese: più del 30% del valore aggiunto lordo turistico è prodotto dal Locarnese e il 30% dei posti di lavoro nel settore turistico sono nella nostra regione. Un turismo che in Ticino ricerca nelle proprie vacanze lo svago e la qualità del proprio tempo libero. È sì fondamentale attirare nella nostra regione le famiglie con le residenze secondarie, ma è anche importante tenerci stretti i figli tramite una buona offerta turistica, così da non perdere i turisti di domani. Purtroppo, però, i pernottamenti sono in calo. Una rigida e poliziesca applicazione della legge cantonale sugli esercizi pubblici, alberghieri e ristoranti leva ossigeno alla nostra economia regionale.
Gli interroganti sostengono l'importanza di un rilancio del turismo basato anche sull'intervento da parte del Comune : "È fondamentale che la politica crei delle condizioni quadro interessanti e motivanti, e che l’amministratore locale sia un sostegno e non uno sceriffo. È anche importante favorire l’inclusione sociale e il contatto tra persone proprio per evitare un’eccessiva individualizzazione della società. Ordinanze, deroghe, regolamenti e tasse incidono direttamente sull’entusiasmo di chi anima e crea indotto."
"Ricordiamo che dal 2014 i Giovani Liberali Radicali Locarnese e Valli si sono impegnati in varie azioni politiche con lo scopo di favorire la vita notturna in favore dei giovani. In particolare chiedevano l’autorizzazione per i ristoranti di poter trasmettere all’aperto le partite dei mondiali di calcio in Brasile, lo stralcio delle 12 autorizzazioni annuali per i locali pubblici per organizzare eventi e del limite delle ore 23:00 per ascoltare musica all’aperto. Hanno anche interrogato il Consiglio di Stato in materia di deroghe."
In questi anni il Municipio di Locarno ha concesso un’ora in più durante gli eventi di Moon&Stars e due durante il Festival del Film, e nel luglio del 2015 ha stralciato dall’ordinanza municipale il limite delle 12 autorizzazioni massime per i locali pubblici per poter organizzare eventi.
"Attualmente, l’ordinamento giuridico in materia crea parecchi dubbi sulla concessione di deroghe per eventi singoli o prolungati. Allo stesso tempo, le misure proposte potrebbero avere un impatto economico e sociale regionale e dare ossigeno a un settore in difficoltà."
Spano e Silacci chiedono pertanto al Municipio di Locarno di estendere le possibilità di attività per gli esercizi pubblici, in particolare durante il periodo estivo, integrando inoltre tutto il periodo estivo (maggio-agosto) nella fattispecie di “occasioni straordinarie” prevista dall'Ordinanza municipale sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione, concedendo aperture per gli esercizi pubblici fino alle ore 02:00.
Inoltre viene anche richiesta una deroga per gli esercizi pubblici fino alle 03:00 in occasione di Moon&Stars, al pari della deroga in vigore per il Festrival del Film, oltre a deroghe al limite delle ore 23:00 durante il periodo maggio-agosto per quel che riguarda la musica all’aperto, in particolare per le grandi manifestazioni di carattere internazionale e per quelle organizzate dagli esercizi pubblici e dalle varie associazioni locarnesi nell’ambito di manifestazioni puntuali.
Infine, viene richiesta l'elaborazione di una procedura per la richiesta di deroghe "efficiente, chiara e meno burocratica e con criteri ben precisi uguali per tutti ancorati nell’ordinanza comunale sulla LEAR".
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