
Dopo il tentato golpe in Turchia e le conseguenti "purghe" adottate per reprimere i gulenisti, nonché la sospensione della CEDU, diverse voci critiche si sono sollevate in tutta europa contro la reazione violenta di Erdogan. Oggi, l'avvocato Paolo Bernasconi, già membro per 27 anni del Board del Comitato Internazionale della Croce Rossa, lancia un'appello al Consiglio Federale al fine di condannare tali comportamenti e chiedere l'espulsione della Turchia dal Consiglio d'Europa. Qui di seguito l'appello integrale di Paolo Bernasconi:
"Ci siamo. Oggi Amnesty International conferma: torture nelle palestre e nella scuola di cavalleria della Polizia centrale di Ankara. Come proclamò Erdogan: regime di eccezione. Sospesa la Convenzione europea dei diritti dell'Uomo (CEDU). Uno straccio? " Usa e getta". Ma la CEDU si può sospendere soltanto in caso di guerra o quando perdura un pericolo eccezionale. Ed il pericolo é già cessato : il golpe é stato subito sconfitto. Restano oltre diecimila persone arrestate, in attesa di tortura e della annunciata introduzione della pena di morte ?"
"La Turchia di Erdogan viola gli Statuti del Consiglio d'Europa. Gli Stati membri devono chiederne l'espulsione. Si aspetta l'iniziativa anche del Consiglio federale. Iniziativa urgente anche per chiedere l'invio di osservatori nelle carceri turche, così come previsto dai Protocolli per la prevenzione della tortura dell'ONU e del Consiglio d'Europa, ratificati anche dalla Turchia. Basta che il Consiglio federale lo chieda ai relativi Comitati a Ginevra (ONU) e Strasburgo (Consiglio d'Europa)."
"Erdogan si rifiuterà ? La sanzione sarà l'espulsione, premessa per l'embargo economico. La Germania ha già chiesto la sospensione dei futuri sussidi ancora da erogare a Erdogan in vista della adesione all'UE, ancora 4,45 miliardi entro il 2020. Dovrà seguire l'embargo ONU. Per stimolare l'unica opposizione efficace contro il terrorismo di Stato: quella dei poteri economici, che anche Erdogan deve ascoltare. Tutte iniziative diplomatiche urgenti anche per il nostro Consiglio federale. In applicazione dei solenni impegni della nostra Costituzione federale: " La Svizzera si impegna per un ordine internazionale giusto e pacifico "( art.2 cpv.4). Altrimenti, per il prossimo Primo Agosto, cosa andremo a festeggiare ?"
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