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Ticino
Turachi addio: voliere smantellate
Redazione
16 anni fa
Dopo cinque anni si chiude la vicenda asconese dei pennuti di Michele Barra. 'Ma non so dove metterli', commenta

Smantellate le gabbie, sono finiti in cassette di cartone. Insomma, i turachi di Michele Barra ad Ascona non canteranno più. Ieri infatti agenti di polizia e personale dell’Ufficio tecnico si sono presentati a casa di Barra smantellando le ultime due voliere. La vicenda dei turachi, lo ricordiamo, si trascina da circa cinque anni. Lo scorso anno dopo le lamentele di una vicina disturbata dal canto degli uccelli esotici, scrive il Corriere del Ticino, l’impresario edile e granconsigliere aveva spostato gran parte delle gabbie - peraltro costruite illegalmente - nei suoi magazzini ad Avegno. E ad Ascona erano rimaste solo due voliere. “Mi sembrava proprio che non disturbassero per niente”, osserva Barra. “Alcuni uccellini avevano anche iniziato a fare il nido... Sì, dal Comune mi avevano avvisato che sarebbero intervenuti, ma pensavo che esistesse ancora il buon senso, e che si potesse aspettare. Invece oggi (ieri per chi legge, ndr) il Municipio si è riunito, poi si sono presentati a casa mia agenti di polizia e personale dell'Ufficio tecnico e hanno iniziato a smontare le due voliere rimaste. In una c'erano un turaco, dieci uccelli piccoli (usignoli del Giappone e tordi) e due fagianelle, nell'altra un turaco e dieci uccellini. Sono stati messi tutti in cassette di cartone e mi è stato detto di arrangiarmi... Ma io non so proprio dove metterli, non ho più posto. Non so più cosa fare!”.

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