
“Buongiorno, sono della Società di salvataggio del Mendrisiotto. Stiamo cercando sponsor per l’acquisto di un defibrillatore e di un furgone”. Così si presentano telefonicamente alcune donne - probabilmente di origine brasiliana - spacciandosi per la Salvataggio e chiedendo soldi. Insomma, una truffa telefonica in perfetto stile, che in questi giorni sta dilagando nel Mendrisiotto. Ma che ha subito messo in allarme i responsabili della sezione, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte degli abitanti del distretto. “Inizialmente volevamo sporgere denuncia - spiega Gianluca Marchesini, vicepresidente della Salvataggio Mendrisiotto -. Poi la polizia ci ha consigliato di informare la popolazione per dissuadere i truffatori”. Truffatori, che sono venuti a conoscenza della raccolta fondi che la Salvataggio sta effettivamente organizzando in questi giorni. Ieri a Balerna, ad esempio, quattro-cinque persone hanno ricevuto telefonate sospette. “Alcuni parenti dei soci – spiega ancora il vicepresidente - ci hanno segnalato queste chiamate e ci siamo subito attivati”. Marchesini sottolinea che solo la ditta Valo ha la delega per la raccolta fondi. In caso di telefonate sospette, chiamare la polizia o la Salvataggio Mendrisiotto.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

