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Ticino
Truffe: mille franchi per l'asse del WC
Redazione
13 anni fa
Sono tornati all'opera, in questi giorni, i falsi venditori. Parlano di oggetti elettronici, ma in borsa hanno assi per WC

Falsi venditori sono all'opera in Ticino. Lo comunica la Polizia Cantonale, dopo aver nuovamente rilevato, negli scorsi giorni, la presenza di individui che mettono in atto questo tipo di truffe. La Polizia spiega che gli autori agiscono di norma in coppia, avvicinando le potenziali vittime, in molti casi persone anziane, ma non solo, per strada o nelle vicinanze delle loro abitazioni. Durante un breve colloquio richiedono una somma in denaro di alcune migliaia di franchi per un acquisto di un oggetto elettronico già effettuato da un loro parente stretto. Con se, i truffatori hanno una borsa, nella quale dovrebbe trovarsi l'oggetto acquistato, cosa che purtroppo non corrisponde al vero. In una caso la vittima aprendo la borsa ha trovato un asse per WC. La consegna viene fatta solo dopo il pagamento in contanti e la parte lesa viene accompagnata a casa o in banca per un prelievo. Per evitare sgradite sorprese, la Polizia cantonale invita la popolazione a prestare particolare attenzione quando si è avvicinati da questo tipo di persone e a non fornire informazioni personali. Le capacità persuasive di questi individui sono estremamente pericolose e possono far cadere in errore persone che danno una eccessiva confidenza al prossimo. Bisogna chiudere celermente la trattativa truffaldina allontanandosi da loro. Avvisate tempestivamente la Polizia cantonale telefonando al numero delle emergenze 117, oppure alla Centrale Operativa allo 0848 25 55 55 qualora si verificassero situazioni di questo genere per permettere l'identificazione dei malviventi e reagire contro questi fenomeni in maniera adeguata.

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