
Negli scorsi giorni sono stati segnalati alcuni casi di truffa legati all’affitto e la vendita di immobili via internet. Lo comunica la polizia cantonale. I truffatori, spiega la polizia, offrono su siti specializzati appartamenti o abitazioni in locazione e chiedono in anticipo una caparra o alcuni mesi di pigione anticipata, così come la scansione di documenti di legittimazione per finalizzare l’accordo. Le conseguenze per la vittima sono che, oltre alla perdita di denaro, non possono usufruire dell’immobile per il quale è stato firmato l’accordo, in quanto non esiste oppure è abitato dai legittimi proprietari che sono all’oscuro di tutto. La polizia raccomanda di non spedire dati personali o la scansione di documenti a sconosciuti che possono poi venir usati per commettere atti illegali a nome della vittima. “Nel caso specifico” scrive la polizia “occorre verificare di persona o tramite conoscenti di fiducia l’effettiva disponibilità dell’immobile”. In caso di dubbi o di situazioni reputate sospette la polizia consiglia di fare una segnalazione al posto di polizia più vicino o telefonicamente presso la centrale operativa allo 0848255555. Renato Pizzoli, ispettore della polizia cantonale, ha spiegato a Radio 3i che questo genere di truffa si ripresenta ciclicamente. Di solito è più frequente in quei cantoni con città studentesche che alle nostre latitudini. In Ticino si segnalano una decina di casi l’anno. Nell’ultimo mese si è però riscontrato un leggero aumento. Ascolta l’intervista per intero di Matteo Bellini.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

