
Una cittadina svizzera è rimasta coinvolta nelle indagini delle Guardie di Finanza di Napoli per una presunta truffa nel settore dei pneumatici, i cui proventi sarebbero stati impiegati nell’acquisto di immobili, la cui proprietà è formalmente di trust operanti anche in paesi a fiscalità privilegiati, tra cui la Svizzera e il Liechtenstein. La donna, operante a Lugano, sarebbe un’esperta nella costituzione di trust opachi estero-vestivi. La notizia è riportata dal portale liberoquotidiano.it.
Le indagini hanno svelato l’esistenza di un complesso sistema di frode all’imposta sul valore aggiunto e ai dazi doganali da parte dell’azienda napoletana di pneumatici “Tufano Gomme”. I due titolari dell’azienda, secondo gli inquirenti, avrebbero acquistato, tramite società appositamente costituite e poi cessate, pneumatici da paesi dell’Unione Europea ed extra-Ue interponendosi per il tramite di imprese filtro. Nei loro confronti sono state emesse stamane due ordinanze di custodia cautelare per i reati di criminalità economica, per i reati di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture operazioni inesistenti, occultamento o distruzione di scritture contabili e omesso versamento per l’imposta sul valore aggiunto per un giro di oltre 30 milioni di euro. Le misure cautelari, rispettivamente di custodia in carcere e ai domiciliari, sono state emesse dal gip su richiesta dei pm della Procura di Napoli.
L'autorità giudiziaria ha disposto il sequestro per equivalente per circa 4,5 milioni di euro. Le indagini, come detto, si sono estese anche in Svizzera e in Liechtenstein.
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