
Un 29enne cittadino italiano, residente in Italia, è stato arrestato martedì 18 dicembre a seguito di una serie di denunce per truffa da parte di cittadini che avevano acquistato merce di varia natura su internet. Si trattava perlopiù di apparecchiature elettroniche o servizi come corsi di lingua e di contabilità, che però non venivano mai recapitati ai clienti. Il tutto attraverso due piattaforme elettroniche, appositamente create dal giovane (www.centrostore.ch e www.corsidiformazione.ch).
In base a quanto ricostruito dagli inquirenti l'uomo, dopo aver ricevuto il bonifico relativo all'iscrizione a un corso o per il pagamento delle apparecchiature, si rendeva irreperibile o motivava i ritardi con giustificazioni di vario genere. Gli indirizzi nel Bellinzonese utilizzati per indicare la sede delle due citate piattaforme Internet sono risultati inoltre inesistenti.
Le principali ipotesi di reato nei suoi confronti sono di truffa per mestiere, abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, amministrazione infedele, bancarotta fraudolenta e frode del pignoramento, nonché cattiva gestione. La misura restrittiva della libertà è già stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC), riferisce il Ministero pubblico in una nota.
L'inchiesta, coordinata dal Procuratore pubblico Andrea Minesso, prosegue al fine di chiarire anche la presenza di altre parti danneggiate. Eventuali vittime sono invitate a scrivere all'indirizzo [email protected]
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