Ticino
Truffa, segretaria assolta

La donna, una 43enne, era stata condannata per aver sottratto 160'000 franchi dal conto di una fiduciaria luganese
È stata scagionata da ogni accusa la segretaria 43enne di un ufficio fiduciario accusata di aver sottratto 160'000 franchi dal conto bancario della società. I fatti risalgono al periodo gennaio 1999-ottobre 2000. In primo grado la donna fu condannata a 13'500 franchi (90 aliquote da 150 franchi) per truffa.La donna ha sempre negato qualsiasi addebito, sostenendo che le malversazioni fossero state fatte da altri.Il tutto è finito davanti alla Corte di appello che ha accolto le argomentazioni della donna la quale, come detto, è stata prosciolta da ogni addebito. La Corte ha tra l’altro ravvisato una grave violazione del principio di celerità.
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