
Aveva fatto credere ai clienti di poter far loro guadagnare fino al quindici percento di interessi investendo i risparmi in una banca svizzera. Banca svizzera che in realtà non esisteva. Alla fine si è intascato circa un milione di franchi ed ora dovrà comparire davanti alle Criminali di Lugano. Lo riferisce il Corriere del Ticino.Alla sbarra è finito un 57enne di Mogliano Veneto (Treviso) che era finito in manette lo scorso mese di novembre grazie alla collaborazione con le autorità italiane e rumene. Per rendere credibile le operazioni, ogni tanto l’uomo restituiva sotto le finte spoglie di “interessi” 2-3 mila euro. Un contentino per non destare troppi sospetti. Oltre alla presunta banca svizzera il “consulente” aveva anche fatto ricorso ad una società dal nome accattivante la Swiss Venture Capital Markets Srl. Società creata proprio da lui. L’atto d’accusa è stato firmato dal procuratore pubblico Andrea Gianini. Il dibattimento non è ancora stato fissato.
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