
Una truffa da 740 milioni di sterline, circa 1 miliardo e 100 milioni di franchi perpetrata ai danni di banche britanniche vedrebbe tra i protagonisti anche un avvocato luganese. Lo riferiscono alcuni media di oltremanica come Reuters e il Guardian nonché il sito ufficiale del Serious Fraud Office (SFO) inglese. Oggi la Southwark Crown Court di Londra ha riconosciuto colpevoli, Achilleas Kallakis e Alexander Williams, entrambi 44enni, i quali hanno ottenuto finanziamenti milionari dalla Allied Irish Bank, la banca maggiormente colpita, fornendo false garanzie su immobili siti a Hong Kong. Oltre a questo hanno presentato false garanzie provenienti da una società, la Oregon Finance Corporation, la quale avrebbe avuto la proprietà di navi del valore di miliardi di dollari e che sarebbe appartenuta alla famiglia di Kallakis stesso. La verità però è che la Oregon Finance aveva milioni di debiti e nessun bene. Grazie ai finanziamenti ottenuti Kallakis avrebbe costruito un vero e proprio impero immobiliare. Ma i fondi superavano il valore di acquisto degli immobili, in totale sedici, quasi tutti in quartieri esclusivi di Londra, come Mayfair e Knightsbridge.Il campanello di allarme è suonato nel 2008 quando la banca ha scoperto che Kallakis era già stato coinvolto in un’altra frode, sotto falso nome. Il ruolo dell’avvocato luganese, secondo la stampa inglese, sarebbe quello di essere stato amministratore di società coinvolte nel processo di ottenimento dei prestiti. L’avvocato non è stato incriminato in quanto non presente sul territorio rientrante nella giurisdizione del SFO, si legge sul sito, ma sarebbe coinvolto da vicino nella truffa. Non è stato possibile contattare l’avvocato di persona per ottenere eventuali commenti sulla vicenda. Purtroppo il legale è assente, ma una sua portavoce ha risposto con un “no comment”. MM
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