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Ticino
Truffa in un bar di Locarno
Truffa in un bar di Locarno
Truffa in un bar di Locarno
Redazione
10 anni fa
L'episodio è avvenuto sabato. Già arrestati due rumeni, autori pure di altre truffe. La Polizia mette in guardia

La Polizia cantonale comunica che sabato poco prima delle 18:00 a Locarno, presso un bar, è stata messa a segno una truffa al cambio.

L'autore, un cittadino rumeno 33enne residente in Italia, dopo essere riuscito con l'inganno a sottrarre alla vittima una banconota da 100 fr si è allontanato al volante di una vettura immatricolata in Italia in direzione di Bellinzona. A bordo della vettura vi era un secondo uomo, 41enne, pure di nazionalità rumena e residente in Italia.

A Cadenazzo, su via San Gottardo, una pattuglia, ha intercettato e fermato l'auto in questione. Dall'interrogatorio si ê potuto stabilire che nel mese di settembre hanno operato un'altra truffa a Lugano e due furti con destrezza a Lugano e Viganello. I due uomini dopo il loro interrogatorio sono stati arrestati e denunciati al Ministero Pubblico per i reati commessi.

La Polizia Cantonale ricorda inoltre che:

Gli autori agiscono sia singolarmente che in coppia. Utilizzano sovente, quale pretesto, l'acquisto di merce di poco valore che pagano con una banconota di grosso taglio. Una volta che la/il commessa/o ha appoggiato sul bancone il resto previsto, l'acquirente inizia a distrarla/o parlando. Poi, chiedendo ripetutamente un taglio diverso di banconote da ricevere come resto per l'acquisto, creano confusione in modo tale da poter sottrarre alcune banconote senza essere visti. A questo punto si allontanano non dando la possibilità all'impiegata/o di rendersi conto per tempo del danno subito. Per evitare sgradite sorprese, la Polizia cantonale invita la popolazione a porre particolare attenzione quando ci si trova in presenza di richieste di questo tipo. È fondamentale in questi casi rendersi conto di chi sta gestendo realmente la transazione. Se non ci si sente più padroni della situazione, è importante rallentare il ritmo degli eventi, prendere tempo e pret endere c hiarezza. Gli autori puntano sulla confusione per riuscire a sottrarre il denaro. Dopodiché avvisare tempestivamente la Polizia cantonale al 117. Questo per permettere l'identificazione dei malviventi e per poter reagire al più presto contro questi fenomeni truffaldini.

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