
In manette. Riciclaggio e truffa, queste sono le ipotesi di reato a carico di tre cittadini stranieri - uno residente a Lugano e due all'estero - che sono stati arrestati in riva al Ceresio su provvedimento della procuratrice Fiorenza Bergomi. Lo comunica il ministero pubblico.Il ministero comunica inoltre che "i tre avrebbero agito a Lugano e in altre località. La parte che ritiene di essere stata danneggiata è una società riconducibile ad una persona che avrebbe subito un danno di 1.6 milioni di dollari". E infine "la decisione degli arresti è stata confermata dal giudice dei provvedimenti coercitivi. L'inchiesta prosegue in Svizzera e all'estero, e per questa ragione non saranno fornite per ora ulteriori informazioni".
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