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Ticino
Truffa della valigetta: tutti scarcerati
Redazione
16 anni fa
Gli indagati sminuiscono il coinvolgimento nel raggiro da 3 miloni di franchi ai danni di un cittadino spagnolo

Una truffa dal valore di 3 milioni di franchi. Cinque arresti ma nessuna ammissione di colpa. E intanto, sono tornati tutti in libertà. Questi, gli estremi delle indagini relative al raggiro milionario del 26 maggio scorso ai danni di un imprenditore spagnolo di 39 anni, avvenuto in un salottino della Società bancaria Ticinese in piazza Collegiata a Bellinzona. In manette, gli scorsi 19 e 20 gennaio, erano finite cinque persone. Venerdì, il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha però disposto la scarcerazione anche dell’ultimo coinvolto, un 34enne macedone, riconosciuto dal truffato come colui che si era spacciato per il direttore della banca. Tutti i coinvolti ammettono di aver preso parte alla truffa, ma tutti sminuiscono il loro coinvolgimento in prima persona, scrivono la Regione e il Corriere del Ticino.I truffatori, lo ricordiamo, avevano convinto con un inganno il cittadino spagnolo a consegnar loro una valigetta contenente denaro e titoli per un valore di 3 milioni di franchi. Sarebbero però dei pesci piccoli, che i vertici dell’organizzazione criminale, attiva a livello europeo, hanno usato per compiere il lavoro sporco.

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