
Perché tutta quella fila di persone provenienti dall'Italia, lunedì scorso al laboratoriio di analisi dell'Ospedale San Giovanni di Bellinzona? Sono almeno una trentina le persone accalcatesi davanti al nosocomio cittadino chiedendo di effettuare delle analisi del sangue, che a loro dire sarebbero state necessarie per un impiego presso "l'inceneritore di Mendrisio".
Come riferisce il Corriere del Ticino, queste persone avevano già pagato 60 euro per sottoporsi agli esami e il luogo dove avrebbero dovuto effettuarli, "l'ospedale maggiore di Bellinzona", era stato indicato loro dal sedicente datore di lavoro elvetico. Ma l'ente ospedaliero, non risultando al corrente della questione, non ha potuto eseguire tali esami e la folta comitiva di italiani ha dovuto tornarsene indietro senza ottenere alcunché.
Italiani che giungevano anche da molto lontano, come per esempio da Napoli, e che per poter fare questo esame necessario a trovare un impiego in Svizzera avevano trascorso persino la notte in albergo a Bellinzona. Ora intendono sporgere denuncia contro gli autori dell'odioso raggiro, di cui purtroppo non si conosce al momento l'identità.
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