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Ticino
"Truffa del nano", due arresti a Stabio
Redazione
12 anni fa
Due italiani sono stati fermati ieri pomeriggio dalle Guardie di confine mentre cercavano di individuare la loro preda

Le Guardie di confine, ieri pomeriggio durante un controllo all'altezza dell'imbocco della superstrada a Stabio, in direzione di Mendrisio, hanno fermato due italiani che stavano per mettere in atto la "truffa del nano".

Truffa che in gergo tecnico viene definita "rip-deal".

Lo riferisce La Regione, spiegando che i due uomini avevano in auto i classici attrezzi del mestiere, ovvero il mobiletto-scrivania usato per attuare la truffa e una quindicina di banconote da 500 euro, ovviamente false.

Il trucco dei truffatori è semplice: il più basso di loro si cela all'interno del mobiletto prima dell'operazione di scambio di denaro; poi l'ignara vittima viene fatta avvicinare, con la promessa di facili guadagni, e le vengono chiesti dei soldi, ovviamente veri; questi vengono infilati in un cassetto della scrivania, dove il "nano", nascosto al suo interno, provvede ad effettuare lo scambio, restituendo così valuta falsa. Un gioco di pochi secondi che frutta ai truffatori lauti guadagni.

I due italiani fermati ieri non potranno però ripetere questo giochetto tanto presto. Le Guardie di confine li hanno consegnati alla Polizia cantonale, che ha provveduto ad arrestarli.

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