
All'appello manca circa un milione di franchi. In manette è finito un ex funzionario di banca, arrestato negli scorsi giorni per ripetute malversazioni. Lo comunicano oggi il Ministero Pubblico e la Polizia. Si tratta di un ex consulente bancario 60enne del mendrisiotto, ora in pensione. In base ai primi accertamenti, le malversazioni sarebbero da ricondurre a dei fantomatici investimenti che l'ex funzionario avrebbe proposto a diversi conoscenti, amici e clienti privati, sull'arco di un decennio, dal 2003 ad oggi. In pratica l'ex consulente chiedeva di farsi affidare alcune somme di denaro per investirle, sulla scorta della sua esperienza maturata in ambito bancario. Investimenti che però di fatto erano inesistenti. L'uomo al posto di investire le somme affidate alle sue cure come promesso, se le intascava. I fatti sarebbero avvenuti, dapprima quando l'uomo era ancora alle dipendenze dell'istituto bancario, e sarebbero continuate una volta in pensione. Una volta terminato il rapporto di lavoro con la banca infatti, l'ex consulente avrebbe continuato a seguire oltre a conoscenti e amici, alcuni clienti che sono diventati clienti privati a tutti gli effetti. La decisione della detenzione è già stata confermata dal giudice per i provvedimenti coercitivi. Ora spetterà agli inquirenti determinare l'esatta entità della voragine, anche se come detto si parla di circa un milione di franchi. L'inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Andrea Maria Balerna. Christian Fini
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