
Mercoledì la polizia ha arrestato due italiani - un 50enne ed un 41enne - per i reati di truffa, riciclaggio di denaro e ricettazione. Il fermo - effettuato dalla sezione reati economico finanziari della polizia giudiziaria - è avvenuto in un istituto di credito nel Luganese, dove i due si erano presentati per incassare un assegno autentico, dell’importo di oltre 13 milioni di euro, risultato essere rubato. Le perquisizioni e gli interrogatori, svolti da polizia e magistratura hanno poi determinato l’arresto dei due presunti malviventi, arresto che è stato confermato dal giudice dei provvedimenti coercitivi, sebbene i due indagati si siano dichiarati innocenti. L’inchiesta è coordinata dal procuratore generale John Noseda. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Raffaele Caronna e Stefano Camponovo.
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