
Ancora gli anziani nel mirino dei truffatori. La polizia cantonale comunica che sono stati messi in atto diversi furti con destrezza ai danni di persone anziane. Le dinamiche, come spiega il comunicato sono le seguenti: "gli autori, un uomo oppure una coppia, agiscono avvicinando la loro vittima mentre si accinge ad entrare in casa oppure suonano al campanello e, con la scusa di conoscere un parente, in particolare un figlio, entrano nell'abitazione. Una volta all'interno continuano con la loro messinscena e chiedono di poter mettere un orologio o un gioiello nella cassaforte o nel luogo dove vengono tenuti i preziosi. Al momento in cui la parte lesa apre la cassaforte o mostra il luogo dove sono tenuti denaro e preziosi, i ladri ne sottraggono con destrezza il contenuto o parte di esso. La refurtiva può variare da alcune centinaia a diverse migliaia di franchi".Prudenza quindi prima di far entrare in casa sedicenti conoscenti di parenti o figli. Il modo di agire deve essere fermo. "Se non si è interessati a quanto proposto, con cortesia bisogna salutare e chiudere la porta (se non addirittura congedare via citofono) persone non gradite. Le capacità persuasive di questi individui sono estremamente pericolose e possono far cadere in errore persone che, anche in questo caso, danno un'eccessiva confidenza al prossimo" continua il comunicato.Se ci sono dei dubbi non bisogna esitare ad avvisare la polizia: "avvisate tempestivamente la Polizia cantonale telefonando al numero delle emergenze 112 o 117, oppure alla Centrale Operativa la numero 0848 25 55 55 qualora si verificassero situazioni di questo genere per permettere l'identificazione dei malviventi e reagire contro questi fenomeni in maniera adeguata".
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