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Ticino
Truffa alla Migros: 'Un caso eccezionale'
Redazione
16 anni fa
Per il direttore di Migros Ticino Lorenzo Emma il raggiro ai danni del centro commerciale non deve mettere in cattiva luce il personale

Per oltre un anno hanno rubato alla Migros di Sant Antonio, il centro commerciale del Bellinzonese in cui lavoravano. Ma ieri la polizia ha effettuato sette fermi mettendo fine a una situazione che ha creato danni per migliaia di franchi alla Migros. E proprio la direzione del centro commerciale si è rivolta agli inquirenti segnalando quanto stava capitando. Si tratta di sette cassiere, comunica la polizia cantonale, tra i 27 e i 57 anni, “sospettate – si legge nella nota stampa - di aver operato sistematicamente e ripetutamente, per oltre un anno, degli storni fittizi di prodotti venduti, intascando le relative eccedenze”. Durante gli interrogatori cinque donne hanno ammesso quanto avvenuto mentre altre due sono risultate estranee ai fatti. Le ipotesi di reato a carico delle cinque operatrici di cassa sono furto e appropriazione indebita. Lorenzo Emma: “Si tratta di un caso veramente eccezionale” “Dapprima – spiega il direttore di Migros Ticino Lorenzo Emma ai microfoni di Radio 3iii - c’è stata la segnalazione da parte di un cliente che ha notato qualcosa di strano. Poi abbiamo fatto un’indagine guardando i dati di cassa registrati sui nostri sistemi informatici e abbiamo avuto conferma che c’era qualcosa di strano. Quindi abbiamo passato la palla alla polizia, che ha avviato un’indagine”. “Sono fatti che si presentano di tanto in tanto, ma che sono rari. Si tratta di un caso veramente eccezionale – sottolinea ancora il direttore - e non vorrei che dando così risalto a questa faccenda, che è veramente marginale, si metta in cattiva luce tutta la gente che lavora in questo settore in maniera coscienziosa e professionale”.

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