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Ticino
Truffa al Casinò Lugano: tre arresti
Redazione
16 anni fa
Le indagini sulle carte truccate hanno portato all'arresto di tre persone: due sono state fermate mercoledì, una giovedì

Tre persone sono state arrestate nell’ambito delle indagini sulle carte truccate al Casinò di Lugano. I tre, due fermati ieri e uno oggi, fanno parte dei sei dipendenti sospesi negli scorsi giorni dalla casa da gioco: tre impiegati della sorveglianza, due supervisori e un ispettore dei tavoli, interrogati ieri dagli inquirenti. I reati ipotizzati sono truffa e amministrazione infedele. Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore pubblico Moreno Capella, non rientrano per il momento persone esterne al Casinò. Non ancora noto il ruolo ricoperto dalle tre persone arrestate. Intanto oggi il Consiglio di amministrazione del Casinò si è riunito per parlare del caso. “Abbiamo solo informato tutti i membri del CdA”, ha dichiarato al termine della riunione il presidente Erasmo Pelli. La presunta truffa, per la quale è verosimile il coinvolgimento di diverse figure professionali all’interno del Casinò, nasce nel dicembre dello scorso anno, quando alcune vincite sospette ai tavoli del black jack fanno scattare le segnalazioni. Come riferisce oggi il Corriere del Ticino, stando alle prime ricostruzioni che si sarebbero avvalse anche delle immagini della videosorveglianza, le persone coinvolte avrebbero messo a punto un sistema sofisticato per garantire le vincite. Sembra che alcuni mazzi di carte, probabilmente trafugate dal caveau del Casinò, erano segnati. Un sistema che attraverso la stampa di alcuni loghi sul retro delle carte, avrebbe permesso ai giocatori di puntare a colpo sicuro. Una truffa da 200mila franchi. Ma la cifra potrebbe anche lievitare. Come detto per il momento non ci sono altre persone coinvolte, ma non è escluso che dietro al raggiro ci sia la firma di un’organizzazione criminale. IC

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