
Una truffa al cambio è stata messo a segno lo scorso venerdì, poco dopo le ore 13, presso un distributore di benzina in via Casate a Novazzano. Lo comunicano la Polizia cantonale e la Polizia comunale della Regione 2 in una nota.
L'autore è un cittadino italiano 65enne che, dopo essere riuscito con l'inganno a sottrarre alla vittima una banconota da 100 franchi, si è allontanato al volante di una vettura immatricolata in Italia in direzione di Mendrisio. A bordo della vettura vi era un secondo uomo, un 25enne, pure di nazionalità italiana. Una pattuglia della polizia citta di Mendrisio ha intercettato verso le 14.45 l'auto in questione, fermando i due autori a Stabio, su via Gaggiolo. Dopo l'interrogatorio i due uomini sono stati denunciati al Ministero Pubblico per il reato commesso ed in seguito rilasciati.
La Polizia Cantonale mette in guardia su questo ripo di reati, ricordano che gli autori agiscono sia singolarmente che in coppia. Quale prestesto utilizzano sovente l'acquisto di merce di poco valore che pagano con una banconota di grosso taglio. Una volta che il commesso ha appoggiato sul bancone il resto previsto, l'acquirente inizia a distrarlo. Poi, chiedendo ripetutamente un taglio diverso di banconote da quello ricevuto, crea confusione in modo tale da poter sottrarre alcune banconote senza essere visto. A questo punto si allontana, senza dare la possibilità all'impiegato di rendersi conto per tempo del danno subito.
Per evitare sgradite sorprese, la Polizia cantonale invita la popolazione a porre particolare attenzione quando ci si trova in presenza di richieste di questo tipo. "È fondamentale in questi casi rendersi conto di chi sta gestendo realmente la transazione. Se non ci si sente più padroni della situazione, è importante rallentare il ritmo degli eventi, prendere tempo e pretendere chiarezza. Gli autori puntano sulla confusione per riuscire a sottrarre il denaro. Dopodiché avvisare tempestivamente la Polizia cantonale al 117. Questo per permettere l'identificazione dei malviventi e per poter reagire al più presto contro questi fenomeni truffaldini".
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