
La Direzione Aziendale della Consitex di Mendrisio, OCST, UNIA e le Rappresentanze aziendali dei lavoratori hanno raggiunto un accordo, ratificato dalla stragrande maggioranza dei lavoratori nelle assemblee di reparto, su un paniere di misure necessarie ad affrontare con maggior flessibilità la non prevedibilità dell’organizzazione produttiva dovuta ad una domanda molto volatile per la situazione internazionale e, in particolare, per il crescente calo delle ordinazioni nel mercato russo e cinese.
Situazione resa ancor più difficile dai maggiori costi provocati dall’eccessivo rafforzamento del franco sull’euro, che sta mettendo in discussione tutti i fattori di competitività di cui beneficiava il settore manifatturiero ticinese.
L’accordo prevede un part time flessibile verticale, in grado di garantire la possibilità di ritorno veloce alla normalità nel caso le condizioni di mercato lo rendano possibile. Per l’anno 2016 si applicherà, mediamente, una riduzione dell’orario al massimo del 15%; incentivi al trasferimento in aziende fornitrici o in altre aziende italiane del Gruppo situate in Lombardia o Piemonte; uscite volontarie incentivate; accettazione di tutte le richieste di part time tradizionale che perverranno dai lavoratori.
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