
Il Servizio fitosanitario del Cantone, in stretta collaborazione con Agroscope, svolge settimanalmente controlli delle ovideposizioni di Drosophila suzukii (Ds). Dai prelievi effettuati alla fine della scorsa settimana e il 22 agosto (sono stati visionati 3’000 acini provenienti dalle diverse zone viticole del Cantone) sono emerse le prime ovideposizioni riscontrate sulle varietà Merlot e Divico. Si sono inoltre trovate delle piccole larve bianche, presumibilmente di drosofila (Drosophila spp., non forzatamente D. suzukii), ma questo solo su alcuni acini già rovinati e quindi di facile accesso. Lo rende noto il Servizio fitosanitario, precisando che dal monitoraggio settimanale delle drosofile risulta che le catture sono abbondanti e in costante aumento.
Vista la situazione l'ufficio cantonale autorizza l’utilizzazione del prodotto repellente Surround, a base di caolino, che deve in tutti i casi avvenire previo accordo con le cantine acquirenti. Si ritiene invece essere ancora troppo presto per l’utilizzazione degli altri prodotti omologati temporaneamente contro la Ds, dato che in tutti i ritrovamenti il tasso di ovideposizione rimane sotto la soglia del 4%.
Nei vigneti si vedono volare varie specie di drosofile. Ma le catture di adulti di Ds o l’osservazione di larve negli acini non costituiscono dei criteri sufficienti per decidere di intervenire con i prodotti omologati temporaneamente.
Il Servizio fitosanitario raccomanda di controllare le ovideposizioni nel modo seguente:• controllare settimanalmente 50 acini sani per parcella di 1000 m2 : 1 acino per grappolo preso nella parte alta del grappolo con il pedicello• le uova sono riconoscibili per la presenza di 2 filamenti bianchi visibili con una lente d’ingrandimento 10X• se non c'è ovideposizione, non c'è necessità di un trattamento• da 4% di acini con ovideposizione (o 2 controlli successivi positivi), il trattamento è possibile
Chi lo volesse può portare i campioni di acini per il controllo il lunedì mattina, entro le ore 12.00, al Servizio a Bellinzona o presso l’Agroscope a Cadenazzo.
Si consiglia, inoltre, dove è possibile ed in modo particolare nei vigneti isolati, l’utilizzazione delle trappole per le catture di massa localizzate ai bordi dei vigneti e nei boschetti adiacenti caratterizzati con piante spontanee come il sambuco, rovi selvatici, lauroceraso e sulle piante di fico presenti nei vigneti. Quest’accorgimento ha lo scopo di diminuire la popolazione del moscerino che utilizza questi ambienti come riparo. Attenzione: il liquido esausto non deve essere gettato nel terreno ma eliminato tramite lo scarico.
Il Servizio fitosanitario ricorda l’importanza di applicare tutte le pratiche colturali a disposizione per diminuire l’attrattività della Ds nel vigneto, in modo particolare una giusta sfogliatura nel zona deigrappoli e l’eliminazione dal vigneto di eventuali acini rovinati da intemperie o parassiti vari.
Resta di fondamentale importanza il fatto di controllare regolarmente i vigneti e di segnalare l’eventuale presenza di ovideposizioni.
Sul sito www.ti.ch/fitosanitario si può trovare tutta la documentazione concernente la Ds
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