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Ticino
"Troppo pochi posti barca a Lugano"
"Troppo pochi posti barca a Lugano"
"Troppo pochi posti barca a Lugano"
Redazione
10 anni fa
Inoltrata oggi un'interrogazione sul loro contingentamento. "Le regolamentazioni sono obsolete"

I dati riportati dallo "studio generale relativo al recupero delle rive e dei laghi", pubblicato su commissione del Cantone nel settembre 2006, aveva evidenziato come sul Ceresio fossero immatricolati (nel 2005) 4'103 natanti, con una concentrazione di 123 per chilometro quadrato, mentre la concentrazione delle imbarcazioni sulle rive totali era pari a 64 per chilometro lineare.

Questo studio, utilizzato peraltro come unico riferimento dall'ufficio della pianificazione cantonale per concedere o meno le licenze edilizie per nuovi pontili ed ormeggi, detta i parametri limite di concentrazione di natanti sui laghi Ceresio e Verbano. Tuttavia, diversi consiglieri comunali di Lugano ritengono che essi non siano elaborati "sulla base di criteri specifici che tengono conto della realtà territoriale, ma unicamente su alcune regolamentazioni presenti in altri Cantoni svizzeri".

"Nella fattispecie limiterebbe la concentrazione di natanti a 100 per chilometro quadrato di lago ed a 100 per chilometro lineare di riva - evidenziano Andrea Censi (Lega, primo firmatario), Giovanni Albertini (PPD), Raide Bassi (UDC), Lorenzo Beretta Piccoli (PPD), Marco Bortolin (LEGA), Alain Bühler (UDC), Martina Caldelari (PLR), Urs Luechinger (PLR), Norman Luraschi (LEGA), Nicola Schoenenberger (Verdi) e Carlo Zoppi (PS) - Questi calcoli che valutano "l'indice di sfruttamento" del lago impongono un contingentamento inadatto e teorico".

"Si può supporre che chi sia stato incaricato di elaborarli, abbia semplicisticamente valutato l'ipotesi che tutte le imbarcazioni siano potenzialmente in navigazione nel medesimo istante. La realtà è ben diversa: molti natanti sono stazionati da anni e mai utilizzati, altri vengono utilizzati solo saltuariamente. Sono ben pochi quelli che sono sfruttati regolarmente".

"La concentrazione degli stessi sul Ceresio è facilmente osservabile ed anche nelle occasioni particolari, quale la festa nazionale del 1. agosto, dove se ne registra una presenza massiccia, essi rappresentano comunque una percentuale molto bassa rispetto al totale dei natanti immatricolati - sostengono gli interroganti - Al riguardo occorre ricordare che i posti barca non comportano oneri particolari per la collettività, poiché i canoni d’affitto si calcolano in base agli effettivi costi per la costruzione e la gestione dell’impianto, considerando un’adeguata corresponsione d’interessi".

I firmatari si pongono l'obiettivo di soddisfare chi da tempo è in lista d’attesa per un posto barca e quello di "tendere a liberare le rive Tell, Lanchetta ed Albertolli, rendendole accessibili alla popolazione".

Al Municipio di Lugano viene pertanto chiesto il numero di posti barca a disposizione della Città e di indicare quanti di essi siano in locazione a cittadini luganesi, a domiciliati nel Cantone e quanti a turisti.

Viene inoltre chiesto il numero di persone effettivamente in lista d'attesa, se il Municipio ritiene adeguata l'offerta attuale di posti barca, se giudica utile e necessaria la possibilità di aumentarne il numero, se sono stati intrapresi passi in questo senso con gli specifici servizi cantonali e la valutazione della attuale situazione di accessibilità al lago per la popolazione.

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