
Il Consiglio di Stato ha scritto oggi al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per cercare una soluzione ai problemi del servizio ferroviario sull’asse Ticino-Milano. "Purtroppo - sostiene il Governo ticinese - a seguito di scelte aziendali per noi incomprensibili, i servizi ferroviari a lunga percorrenza sull’asse S. Gottardo-Milano - malgrado un miglioramento dei tempi di percorrenza - hanno subito in quest’ultimo anno un pesante degrado. Oltre alla riduzione del numero di collegamenti vi sono stati e vi sono tuttora problemi di puntualità inaccettabili per l’utenza". E questi problemi, scrive ancora il Consiglio di Stato, "hanno certamente contribuito allo scioglimento della società Cisalpino, il cui servizio sarà ripreso nel 2010 dalle due case madri". "Ci auguriamo - aggiunge il Governo - che ciò possa portare a un miglioramento della puntualità. Non è tuttavia risolta la questione del numero di collegamenti tra la Svizzera e Milano. Anzi, con l’orario 2010 saranno cancellati altri 5 collegamenti diretti tra Milano e la Svizzera". Questa la soluzione proposta da Bellinzona: "E' importante che i nostri due enti rafforzino la loro pressione congiunta nei confronti dei gestori del servizio internazionale - Trenitalia e FFS - , affinché sia ripristinato al più presto un servizio internazionale a cadenza oraria, ciò che è senz’altro giustificato dal potenziale di mercato presente sull’asse Zurigo-Ticino-Brianza-Milano".
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