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Ticino
Troppo ozono nell'aria in Ticino
Redazione
12 anni fa
In diverse località del Cantone sono state superate le soglie del valore limite. Ecco le raccomandazioni del DCPA

Le concentrazioni di ozono misurate in Svizzera oggi presso diverse stazioni hanno superato il valore di 180 μg/m³, un valore che è di 1,5 volte superiore al valore limite d’immissione previsto dall’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico. Lo comunicano i direttori cantonali dell'ambiente (DCPA) che raccomandano di evitare sforzi fisici intensi all’aperto e invitano la popolazione ad agire per ridurre le emissioni inquinanti. 

Il superamento del limite è stato raggiunto anche in Ticino, soprattutto nel Sottoceneri. Dopo le ore 14, le stazioni di Bioggio e Mendrisio hanno superato i 180 μg/m³, raggiungendo rispettivamente le soglie di 183 e 193 μg/m³. Un'ora dopo anche a Lugano, presso l'Università, è stato superato il limite. Nelle ore più calde della giornata, attorno alle ore 17, il limite è stato superato anche in altre località ticinesi: Brione Sopra Minusio (189), Locarno (190), Chiasso (181), Lugano-Pregassona (183). 

Tenuto conto dell'evoluzione delle condizioni meteorologiche prevista per domani, è probabile che le concentrazioni di ozono misurate in Svizzera rimarranno invariate. A Sud delle Alpi sono previsti ulteriori superamenti della soglia d'informazione.

In genere, sottolinea il DCPA, il soggiorno all’aria aperta per svolgere un’attività normale, ad esempio una passeggiata, un bagno o un picnic, non crea problemi. Le persone sensibili rischiano tuttavia disubire irritazioni alle mucose degli occhi, del naso e della gola. I bambini, i giovani e gli adulti sensibili che svolgono attività fisiche intense rischiano di subire una riduzione della loro capacità polmonare. Le manifestazioni sportive, gli sport di resistenza e le attività fisiche intense all'aria aperta dovrebbero essere pianificati, raccomanda ancora il DCPA, in modo tale che gli sforzi maggiori siano prodotti quando le concentrazioni sono inferiori (in genere il mattino). Le persone che lamentano sintomi dovuti alla presenza dell’ozono non devono essere obbligate a compiere sforzi fisici eccessivi. È preferibile svolgere attività fisiche nei boschi, dove è più ombreggiato e fresco e quindi meno faticoso per il corpo che in aperta campagna.

Per migliorare la situazione, aggiunge infine il DCPA, ognuno di noi può spostarsi a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici, rinunciando all’uso dell’automobile. Oppure formare una comunità di trasporto invece che viaggiare in automobile da solo. O ancora rinunciare ai motori a due tempi a favore di scooter e motorini con motore a quattro tempi e marmitta catalitica oppure con motore elettrico. Inoltre è preferibile evitare l’uso di veicoli privi di marmitta catalitica o con motori diesel vecchi di oltre dieci anni. Appropriato sarebbe inoltre utilizzare macchine ed apparecchi da giardinaggio e da bricolage elettrici, quindi non alimentati a benzina. Nel caso si debba usare un apparecchio a benzina, ad esempio una tosatrice, che si opti almeno per un modello con motore a quattro tempi a benzina alchilata. Infine è consigliabile impiegare prodotti poveri o addirittura privi di solventi (vernici, prodotti di pulitura, colle, spray aerosol e prodotti di trattamento del legno).

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