
La notizia delle dimissioni del segretario comunale di Massagno Lorenzo Bassi (già sindaco di Castel San Pietro e deputato in Gran Consiglio per il PPD) era stata anticipata l'altra sera da un noto giornalista ticinese, che su Twitter aveva scritto: "Terremoto a Massagno. Dopo soli due anni lascia il segretario Bassi."
In effetti le dimissioni di Bassi - che era stato nominato nell'aprile 2014 dando adito a qualche polemica e pure a un'interrogazione dei consiglieri comunali Rudi Palmieri (Lega) e Fabio Nicoli (PLR) - hanno creato un certo stupore.
Ma il sindaco di Massagno Giovanni Bruschetti spiega oggi su La Regione che non vi è stato alcun terremoto. "Nessuna scossa e assolutamente nessun terremoto" dichiara Bruschetti al quotidiano bellinzonese, spiegando che si tratta invece di "una decisione maturata dallo stesso signor Bassi che il Municipio ha ritenuto di seguire, decisione che si basa su impegni personali che non sempre riescono a essere compatibili con l'impegno professionale, che nel nostro Comune è molto importante."
Il motivo delle dimissioni di Bassi è quindi da cercare nel notevole carico di lavoro, accresciuto dall'assenza per malattia, dallo scorso ottobre, del vicesegretario comunale.
Non è ancora stata definita la data di partenza di Bassi. Il Municipio ha già pubblicato un concorso per cercare il suo sostituto e solo quando sarà trovato verrà sciolto il rapporto di lavoro con l'attuale segretario comunale. Bruschetti ci tiene infine a precisare che i rapporti con Bassi restano "assolutamente ottimi e sereni" e che il Municipio "è molto soddisfatto del suo lavoro."
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