
In molti si lamentano della temperatura eccessivamente bassa che si registra in molti negozi durante la stagione estiva.
A farsene portavoce, oggi, sono i Verdi del Ticino, i quali chiedono di adottare delle misure ecologiche nei negozi ticinesi.
"Da sempre i Verdi del Ticino chiedono misure attive per migliorare la salute della popolazione, il risparmio energetico, l'impatto ecologico" si legge in un comunicato. "Quali clienti dei negozi ticinesi verifichiamo che spesso essi non adottano misure che potrebbero ridurre il consumo di energia e l'impatto ecologico e che potrebbero nel contempo migliorare la salute dei clienti e del personale."
"In particolare constatiamo aria condizionata eccessivamente fredda, banco frigo aperti e sacchetti in plastica non biodegradabile nei reparti ortofrutta e alle casse" proseguono i Verdi. "Spesso, quali abitanti di un Cantone nel quale diverse regioni sono colpite dall'inquinamento con valori che oltrepassano i limiti stabiliti legalmente più volte durante l'anno, proviamo disagio a far la spesa presso questi negozi: l'aria condizionata è eccessiva e i banco frigo aperti sono dannosi alla salute di personale e clienti così come all'ambiente."
I Verdi rivolgono pertanto un appello, "in particolare ai grandi centri commerciali (Migros, Coop, Manor, Aldi, Lidl ecc.) che dispongono di maggiori risorse finanziarie e capacità logistiche, affinché adottino misure ecologiche quali una temperatura meno dispendiosa di consumo di energia e meno nociva per la salute dei clienti e del personale, banco-frigo chiusi, sacchetti biodegradali."
"Anche queste misure servirebbero a fidelizzare il consumatore ticinese che apprezzerebbe sicuramente l'impegno a favore di un ambiente migliore e quindi anche della salute di tutta la popolazione" concludono i Verdi.
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