
Molto probabilmente il prossimo 8 dicembre - quando scadrà il termine di due anni per l'applicazione della mozione di Roberta Pantani (Lega) sulla chiusura dei valichi secondari nelle ore notturne - le dogane ticinesi saranno ancora aperte.
Da Berna giungono infatti notizie poco incoraggianti in merito alla chiusura dei valichi di Cassinone, Ponte Cremenaga, Arzo, San Pietro di Stabio, Novazzano e Pedrinate, ovvero quelli ritenuti idonei per la chiusura notturna.
Come spiega al Corriere del Ticino il sostituto capo della comunicazione dell'Amministrazione federale delle dogane David Marquis, durante le valutazioni sull'applicazione della mozione sono infatti sorti dei dubbi di natura finanziaria. In pratica, chiudere i valichi minori costerebbe troppo. "Anche una soluzione semplice, sostenibile dal punto di vista della sicurezza del traffico, richiede investimenti considerevoli" dichiara Marquis, precisando che "siccome non si sono potuti chiarire completamente vari aspetti, non è ancora possibile indicare con certezza quando ci sarà una decisione definitiva" da parte del Consiglio federale.
Insomma, i tempi si allungano. Tanto che nelle regioni di confine c'è già chi inizia a temere che, nonostante l'approvazione da parte delle Camere federali, la mozione Pantani possa restare lettera morta.
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