Cerca e trova immobili
Ticino
'Troppi furbetti nel registro di commercio'
'Troppi furbetti nel registro di commercio'
'Troppi furbetti nel registro di commercio'
Redazione
10 anni fa
Ci sono ditte che si iscrivono come agenzie di viaggio, ma poi operano nelle metalcostruzioni. Scatta l'interrogazione

In Ticino ci sono ditte che si iscrivono al registro di commercio indicando uno scopo sociale, ma poi operano in tutt'altro settore.

Lo scrivono in un'interrogazione al Consiglio di Stato i deputati Pelin Kandemir Bordoli (PS), Fabio Badasci (Lega), Raffaele De Rosa (PPD) e Nicola Pini (PLR), presentando alcuni esempi concreti.

Come per esempio quello di una ditta, il cui scopo a registro di commercio indicava “la gestione di bus e viaggi, il trasporto di passeggeri e merci, il commercio di autoveicoli destinati al trasporto di merci e persone, l’esercizio di un’attività di promozione e diffusione di viaggi come pure la promozione turistica, lo svolgimento di attività edili di ogni natura, la promozione immobiliare, il commercio e la compravendita di immobili in Svizzera ed all’estero e la partecipazione ad aziende aventi scopo affine”, che invece era attiva da almeno tre anni nel settore delle metalcostruzioni.

Gli interroganti sottolineano che lo scopo sociale di questa ditta è stato modificato solo a seguito di una sollecitazion promossa dalla commissione paritetica del settore coinvolto.

C'è poi l'esempio di un'altra ditta, che indicava quale scopo “Il commercio, l’acquisto, la vendita, l’importazione, l’esportazione di macchinari e attrezzature per l’industria in particolare nel settore elettronico; il commercio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti; l’assunzione di mandati di rappresentanza e consulenza; l’espletamento di ricerche di mercato e di marketing nel campo delle attrezzature e di macchinari industriali. Partecipazioni finanziarie in altre società”. Anche questa ditta, spiegano gli interroganti, si occupava da oltre un anno di metalcostruzioni.

E anche questa ditta ha modificato lo scopo sociale solo a seguito di una sollecitazione promossa dalla relativa commissione paritetica, prima di essere dichiarata fallita nel giro di un anno.

Kandemir Bordoli aveva già presentato un atto parlamentare sul tema dei controlli delle iscrizioni al registro di commercio nell'ottobre 2015 e a suo tempo il Governo aveva spiegato che "per quanto concerne lo scopo societario, il registro di commercio verifica in primo luogo se vi è un nesso tra la ditta (ossia la ragione sociale) e lo scopo della società. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale infatti il principio della veridicità della ditta si applica sia al contenuto che all'utilizzazione della ditta (DTF 117 II 198). Se quindi la ditta contiene uno o più termini che si riferiscono a un’attività, un prodotto o un servizio che però non viene menzionato nello scopo statutario, vi è rischio di trarre in inganno e scatta quindi il divieto di iscrizione."

Il Governo aveva inoltre ricordato che "il Dipartimento delle istituzioni si sta già da tempo prodigando affinché le varie autorità preposte (in particolare la Polizia cantonale con la Sezione dei reati finanziari, il Ministero pubblico, il registro di commercio, gli uffici esecuzioni, gli uffici fallimenti e, non da ultimo, la Sezione della popolazione) possano operare in modo coordinato per poter lottare efficacemente contro gli abusi."

Con questa seconda interrogazione, Kandemir Bordoli e cofirmatari pongono quindi al Consiglio di Stato una serie di nuove domande:

-Quali sono i controlli che vengono attuati per verificare la legalità e la veridicità dello scopo societario?

-Nel caso in cui sorgano dubbi in merito all’iscrizione di un’impresa, ad esempio in relazione all’indicazione di più attività allo scopo di eludere i controlli in determinati settori d’attività, quale procedura di controllo e segnalazione viene intrapresa o eventualmente può essere sollecitata da terzi?

-I controlli vengono effettuati solo al momento dell’iscrizione?

-Se sì, non ritiene il Consiglio di Stato di valutare l’introduzione di controlli a campione o su segnalazione?

-Quali sono le attività/procedure di controllo che vengono messe in atto?

-Sono stati effettuati degli approfondimenti specifici relativi alle iscrizioni di società con attività multiple nel registro di commercio?

-In merito al trasferimento in Svizzera della sede di un ente giuridico estero - che secondo l’ORC deve fornire una prova dell’effettiva dislocazione del centro della sua attività in Svizzera - quali documenti vengono richiesti e quali controlli vengono effettuati?

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata