
"A Lugano ci sono troppe aziende dei trasporti pubblici." Lo sostiene l'ASTUTI (Associazione Ticinese Utenti dei Trasporti Pubblici) in un comunicato odierno, con il quale propone di cogliere l'occasione delle dimissioni del direttore della TPL SA Franco Greco per procedere a una razionalizzazione del settore.
"Lugano ha un primato poco invidiabile: tra le città europee ha il maggior numero di automobili per abitante" scrive l'associazione. "Tutti ne conosciamo le conseguenze : Lugano soffre di un traffico troppo forte, incolonnato e inefficiente. Dopo l’apertura della galleria Vedeggio – Cassarate e l’introduzione del PVP i dati pubblicati dal Municipio indicano tuttora l’enorme numero di 70 mila spostamenti giornalieri in automobile all’interno della città."
"In questo quadro negativo, la TPL è però cresciuta come numero di linee, densità di servizio e di questo ringraziamo l’impegno del direttore Franco Greco, al quale facciamo i migliori auguri per il suo futuro. La TPL oggi trasporta circa 14 milioni (dati di fine 2014) di passeggeri all’anno il che è un buon risultato ma una crescita è possibile" si legge nel comunicato.
"ASTUTI invita le autorità a valutare come gestire il futuro del trasporto pubblico urbano a Lugano e nella sua agglomerazione" prosegue l'associazione. "Oggi tre società gestiscono linee urbane e suburbane (TPL, ARL e Navigazione!). Autopostale gestisce prioritariamente il trasporto extraurbano anche se alcune linee entrano ormai nel tessuto urbano. Così i collegamenti con alcuni villaggi del comune di Lugano come Carona e Barbengo."
"Desideriamo quindi ribadire quanto già più volte espresso" scrive ASTUTI. "Che sarebbe indicata una razionalizzazione con una sola società a gestire il trasporto urbano del Luganese (incluse Funicolari, FLP e futuro Tram). L’esempio viene dalla maggior parte delle altre città Svizzere, dove è sempre una sola società a gestire il trasporto pubblico. Lugano può seguire gli esempi positivi. Alla testa di questa società vedremmo bene una persona giovane e dinamica, con le necessarie competenze, che creda fortemente nel trasporto pubblico e nel suo sviluppo e che sappia dare le giuste indicazioni alle istanze decisionali e politiche."
"Con una sola società si razionalizzano funzionamenti e organizzazione, si tolgono doppioni e si può mettere a disposizione dell’utenza un trasporto pubblico più efficiente con coincidenze e sinergie migliori, sia con altri operatori, FFS in particolare, sia con la mobilità individuale" prosegue l'associazione. "Un trasporto pubblico attrattivo inviterebbe a un suo maggiore uso a tutto vantaggio della fluidità della circolazione stradale e della qualità dell’aria che respiriamo."
Infine ASTUTI ribadisce di sostenere il referendum contro il PAL. "Purtroppo il PAL (Programma di agglomerato del Luganese) non migliorerà la negativa ripartizione di 9 spostamenti in trasporto motorizzato individuale contro 1 solo spostamento in trasporto pubblico" si legge nel comunicato. "Ragione per cui anche ASTUTI sostiene la raccolta firme in corso a Lugano per permettere alla popolazione di decidere per un futuro trasporto pubblico migliore nell’agglomerato del Luganese."
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