
Sono caduti ancora quasi due metri di neve, durante il weekend appena trascorso, in montagna. Troppa, tando da indurre diverse stazioni sciistiche a tenere chiusi gli impianti. Quasi un paradosso, se si pensa che spesso le stazioni ticinesi sono confrontate con il problema inverso, ossia la carenza di manto bianco...
"O la neve è troppa o troppo poca" ha commentato il direttore degli impianti del Nara, Fabio Mandioni, sul Giornale del Popolo, che sull'edizione di oggi dedica ampio spazio alle difficoltà che stanno attraversando le nostre stazioni sciistiche. Al Nara gli impianti sono rimasti chiusi per tutto il fine settimana, mentre una gara valida per il campionato di ski-alp e la tradizionale "Sgambada" hanno dovuto essere annullate a causa delle condizioni meteorologiche. "Oggi proseguiremo i rilevamenti in elicottero. La nostra speranza adesso è tutta rivolta al bel tempo. Con il sole e la neve il fine settimana del 25-26 gennaio potrebbe essere grandioso."
Anche a Campo Blenio, domenica, gli impianti sono rimasti chiusi. "Fino a mercoledì è andata piuttosto bene, ma quella di venerdì è stata una giornata da dimenticare" ha affermato il responsabile Denis Vanbianchi. "Per fortuna le scuole hanno potuto rimanere fino all'ultimo giorno."
"Adesso abbiamo abbastanza neve per tutta la stagione!" scherza invece il responsabile degli impianti di Airolo, Sergio Gianolli, che invita comunque a prendere con le pinze le allerte meteo. "Io invito sempre le persone a guardare la webcam sul nostro sito. Sabato, ad esempio, il tempo era coperto ma non nevicava." Le affluenze, comunque, sono state di gran lunga inferiori rispetto alla media, attorno alle 400 persone al giorno. "A non lamentarsi è chi ama la neve fresca. In questi giorni sono arrivati molti freerider, come non se ne vedono in altri periodi."
A Carì, invece, si registrano note positive, anche grazie alla posizione della stazione, che i boschi proteggono dalle valanghe. "Gli sciatori svizzero-tedeschi sono molto aumentati" ha spiegato il gerente Livio Merzaghi. "Oggi (ieri, n.d.r.) abbiamo ospitato persino una decina di turisti dall'Olanda." A Carì, in questa stagione, un record è già stato fatto segnare: quello del 30 dicembre, con i suoi 1659 passaggi, un numero mai così alto negli ultimi cinque anni. "Anche le prime due settimane di gennaio sono andate molto meglio rispetto all'anno scorso" conclude Merzaghi.
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