
Sembrerebbe proprio che il Blick abbia preso a cuore il destino del turismo in Ticino.
Dopo il reportage "Tristezza in Ticino" di ieri, che tante reazioni ha suscitato nel nostro Cantone, oggi il quotidiano svizzero tedesco torna a dedicare una pagina all'argomento, proponendo una ricetta per invertire la tendenza negativa.
"Sie haben ein Rezept" (loro hanno una ricetta), è il titolo dell'articolo di oggi.
Il Blick presenta quindi le iniziative di tre donne, che a loro modo si stanno dando da fare a favore del turismo ticinese. Come? Offrendo ai visitatori la possibilità di mangiare nelle loro case, degustando dei piatti della tradizione locale, cucinati con prodotti del territorio e molta passione.
Le tre donne partecipano al progetto Swiss Tavolata, che vuole offrire agli ospiti l'esperienza di un pasto in fattoria o presso l'abitazione di contadini. Tanja Bisacca di Dongio, Cristina Albertoni di Cadenazzo e Esther Monaco di Gerra Gambarogno accolgono i turisti nelle loro case e propongono loro dei piatti cucinati secondo le ricette tradizionali. Risotto, luganighe o polenta, annaffiati da vino e grappe locali. I clienti riservano il tavolo tramite il sito di Swiss Tavolata e, a quanto pare, i riscontri sarebbero finora ottimi.
"In molti ristoranti qui, i clienti non ricevono più nemmeno un sorriso" afferma il marito di una delle tre donne, per spiegare uno dei motivi del successo della formula, che offre un ambiente sicuramente più casereccio rispetto a quello degli esercizi pubblici.
Ma tra i ristoratori questa ricetta è piuttosto malvista. "Sconfina già nella concorrenza sleale" dichiara al Blick Massimo Suter, presidente di Gastro Ticino. "Le contadine, al contrario di noi, non devono rispettare norme anti-incendio o dell'igiene. E non hanno nemmeno del personale."
Suter teme soprattutto la concorrenza per i grotti, che propongono un servizio per certi versi simile a quello di Swiss Tavolata. Ma le sue spiegazioni non convincono il Blick, che conclude consigliando a Gastro Ticino di considerare gli aspetti positivi dell'esperienza dei pasti in fattoria e di trarne le dovute indicazioni.
Per maggiori informazioni su Swiss Tavolata: http://www.swisstavolata.ch/index.php?language=it
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