
È stato un triste Natale quello vissuto dai volontari della SPAB, chiamati per un intervento alla dogana di Chiasso.
Come si legge su un comunicato della società per la protezione animali, il picchetto di pronto intervento è stato mobilitato d'urgenza presso la dogana autostradale attorno alle 23.30. Nell'effettuare un controllo a un automobilista straniero, sono infatti stati trovati 11 cuccioli di pochi mesi, ammassatti in una gabbia di soli 70x50cm.
Stremati, i cuccioli erano sprovvisti di acqua e cibo. Visto il numero di animali da soccorrere, il picchetto ha allertato una seconda pattuglia che, caricato su di un ulteriore furgone le necessarie gabbie e preso a bordo lo stesso veterinario cantonale, si è recato velocemente a Chiasso.
Ad allarmare i doganieri è stato un odore sospetto all'interno del veicolo. L'uomo alla guida ha dichiarato di aver prelevato i cani in Grecia, era diretto in Olanda.
Tutti i cuccioli erano muniti di microchip, ma senza nessun vaccino. Resta da chiarire come mai i numeri di serie dei chip non corrispondano alla Grecia ma ai Paesi dell'est.
I cani sono al sicuro presso il rifugio SPAB, verranno visitati da un veterinario ma dovranno rimanere in stretta quarantena per evitare qualsiasi possibilità di contagio.
È ora in corso un'indagine per scoprire la provenienza degli animali.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

