Ticino
Trentenne causa oltre 126mila franchi di danni

Un cittadino italiano è accusato dei reati di cattiva gestione e appropriazione indebita
Un 30enne cittadino italiano, residente in Ticino, è stato rinviato a giudizio di fronte alla Corte delle assise correzionali di Mendrisio dalla procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi. Lo segnala il Ministero pubblico.
Nei suoi confronti si ipotizzano i reati di cattiva gestione nella sua qualità di gerente di società attive nell’ambito della ristorazione (provocando un danno complessivo di almeno 126 mila franchi), nonché di appropriazione semplice per essere entrato in possesso di azioni societarie appartenenti a terzi.
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