
Il trenino turistico di Lugano non è autorizzato a circolare in via Nassa perchè è considerata zona pedonale che, secondo la relativa ordinanza municiplae, vieta il transito a tutti i veicoli. È da inoltre considerare che il servizio non è sporadico visto che un trenino circola "con una cadenza regolare di ogni 30 minuti, andata e ritorno". Così risponde il Municipio di Lugano a un'interrogazione di Sara Beretta Piccoli, che chiedeva come mai era stato interdetto il passaggio del veicolo turistico nella via del centro cittadino.
Nella sua risposta il Municipio fa altresì notare che il trenino è lungo oltre 18 metri e largo 1.70 metri. "Considerato come la Via Nassa, nel suo punto più stretto, misuri soli 4 metri e pensando alle bancarelle, le vetture o le moto che possono essere esposte in occasione di manifestazioni è impensabile autorizzarne il transito senza mettere a serio repentaglio l'incolumità altrui".
D'altronde, in occasione di una manifestazione, il Municipio aveva sperimentato il passaggio del trenino sulla Via Nassa ma "in presenza di grande pubblico il percorso deve essere arrestato per motivi di sicurezza. Infatti, oltre che a creare pericolo ai pedoni, in special modo fanciulli con monopattini e/o simili e anziani resta difficoltoso il transito, in special modo su Piazzia della Riforma, dove i due trenini vanno a incrociarsi (andata e ritorno)".
In quell'occasione il passaggio su Piazza della Riforma del trenino "ha pure creato preoccupazione da parte di alcune famiglie, le quali si sono prontamente lamentate con gli agenti di polizia rivendicando il diritto di poter lasciar camminare liberamente i propri bambini essendo Via Nassa e Piazza della Riforma una zona pedonale" conclude l'Esecutivo.
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