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Ticino
“Treni nuovi causa di ritardi e soppressioni”
Immagine © CdT/ Chiara Zocchetti
Immagine © CdT/ Chiara Zocchetti
Daniele Coroneo
5 anni fa
Nella risposta a un’interrogazione di Matteo Quadranti, Governo e Ffs puntano il dito sui nuovi convogli. Ma la puntualità è in miglioramento

Sono “problemi legati all’affidabilità dei nuovi veicoli” il motivo principale di soppressioni e ritardi di treni negli ultimi sei mesi sull’asse del Gottardo e sulla rete regionale ticinese. Lo riferisce il Consiglio di Stato in una risposta congiunta con le Ffs a un’interrogazione presentata da Matteo Quadranti (Plr).

“Periodo di rodaggio inevitabile”
“Bisogna considerare che la flotta dei treni Intercity delle Ffs sull’asse del San Gottardo è stata completamente rinnovata di recente; inoltre Tilo ha ordinato treni Flirt supplementari per far fronte all’aumento dell’offerta legata all’apertura della galleria di base del Monte Ceneri”, scrive il Governo nella sua risposta. “Un periodo di rodaggio e adattamento dei sistemi è quindi inevitabile. Durante queste fasi si riscontrano purtroppo problemi tecnici che possono portare a ripercussioni sulla stabilità dell’orario”.

Più di un terzo dei Tilo soppressi sostituito da bus
Tra il 5 aprile e la fine di agosto sono stati soppressi 124 treni a lunga percorrenza sull’asse del Gottardo, pari all’1,75% dei collegamenti. Nello stesso periodo, sono stati cancellati 812 treni Tilo, che corrispondono all’1,16% dei collegamenti offerti dall’impresa ferroviaria regionale. Più di un terzo dei collegamenti Tilo soppressi è stato sostituito con un servizio bus. Se, per contro, un guasto interessa un treno a lunga percorrenza, Governo e Ferrovie federali spiegano che difficilmente si fa intervenire il treno di riserva stazionato a Rivera, che è solitamente impiegato per rimpiazzare un convoglio in forte ritardo in entrata dall’Italia: “Tra Bellinzona e Lugano, considerato l’elevato numero di collegamenti a disposizione, solitamente le Ffs rinunciano a una sostituzione e si concentrano soprattutto sul treno successivo”.

Controlli italiani a campione, migliora la puntualità in Ticino
Nel complesso è tuttavia in miglioramento la puntualità, dopo il calo dei mesi di giugno e luglio. Secondo le Ffs, un “forte afflusso di gruppi in giugno”, i numerosi cantieri e il maltempo hanno impattato negativamente sul rispetto degli orari nei due mesi estivi, senza dimenticare i controlli sanitari sistematici alla frontiera italiana: “Nel caso specifico i controlli fino a fine luglio venivano effettuati a Como, causando ritardi che a loro volta avevano conseguenze per il traffico ferroviario in Ticino. Da inizio agosto i controlli sono effettuati a campione tra Chiasso e Como, con un netto miglioramento della puntualità”.

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