
Pronta replica del Comitato "No al Binario Morto" alla bomba sparata ieri dai deputati dell'MPS secondo i quali il settore treno merci sarebbe stato offerto "su un piatto d'argento" alle Ferriere Cattaneo (vedi articolo suggerito). Nella sua risposta, il Comitato dichiara che "le allusioni a presunti accordi o colloqui in vista della futura manutenzione dei carri merci tra FFS e la ditta Ferriere Cattaneo senza fondamento".
Inoltre il Comitato, "senza volersi sostituire al Governo cantonale", sottolinea le difficoltà e i rischi insiti in questo settore dichiarando: "Negli ultimi 7-8 anni, i lavori sui carri merci sono diminuiti del 60-70% a causa dei prezzi più bassi della concorrenza e per il fatto che detti lavori vengono sempre più spesso fatti eseguire dalle ditte proprietarie dei carri stessi presso i terminali di arrivo o partenza dei treni, quindi, purtroppo, non a Bellinzona".
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