
"Un comportamento incoerente e deplorevole". Sono le parole del PLR della sezione di Chiasso che critica la scelta della Lega di lanciare il referendum contro il credito cantonale di 3,6 milioni per la partecipazione del Cantone a Expo 2015.
"I rappresentati del gruppo Lega" scrive il partito in una nota, "nel rapporto di minoranza presentato al plenum del parlamento, pur criticando alcune spese presenti nel messaggio governativo, hanno sostenuto i progetti allestiti da alcuni capoluoghi del Cantone". Fra i quali appunto vi è il progetto del Trenhotel di Chiasso, selezionato dalla piattaforma MI-TI dopo un concorso a livello cantonale.
Dato che il contributo finanziario del Cantone appare ora incerto, il PLR chiede al Municipio di voler "per il momento soprassedere alla votazione comunale prevista per il 18 maggio, in attesa che il lancio del referendum venga effettivamente confermato. Nel caso di conferma, il contributo del Cantone risulterebbe più che mai incerto con un inevitabile rischio di ulteriore aggravio economico a carico del Comune, che il PLR non è disposto a far sopportare ai cittadini".
Pertanto il PLR chiede, in tale evenienza, che il Consiglio comunale torni ad esprimersi in merito alla realizzazione del progetto.
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