Cerca e trova immobili
Ticino
TrenHotel, è referendum!
Redazione
13 anni fa
Anche l'ex sindaco Moro nel comitato che oggi ha annunciato il lancio del referendum contro l'albergo temporaneo per Expo 2015.

"3,2 milioni di franchi per il TrenHotel. E num da ciass a pagum".

Con questo motto gli oppositori al treno-albergo previsto a Chiasso per Expo 2015 hanno annunciato oggi, nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Bar Chiasso, di aver lanciato il referendum contro il credito per la realizzazione del progetto dell'albergo su rotaia, approvato lo scorso lunedì dal Consiglio comunale con 26 voti favorevoli (PLR e Lega, nonché un PPD e due US), 12 contrari (PPD e US) e 2 astensioni (Verdi).

L'ipotesi della raccolta firme contro il TrenHotel era già stata ventilata al termine della serata "monstre" di lunedì sera, conclusasi dopo l'una di notte.

Ora questa ipotesi si è concretizzata. "Non abbiamo nulla contro il TrenHotel" ha precisato Giorgio Fonio (PPD) a nome del comitato promotore del referendum, "ma non possiamo permettere che il Comune di Chiasso, in un periodo di difficoltà finanziarie come quello che stiamo vivendo, sprechi tutti questi soldi in un progetto ricco di incognite."

Nel comitato, oltre a numerosi consiglieri comunali PPD, socialisti e Verdi, vi sono pure l'ex sindaco Claudio Moro e l'ex vicesindaco Marco Ferrazzini.

"Il TrenHotel è un progetto che deve essere finanziato da investitori privati e non dai contribuenti chiassesi!" hanno tuonato i promotori. "Il Comune, che ha appena deciso l’aumento del moltiplicatore di 5 punti, è costretto a chiedere sacrifici a tutti i cittadini e ai propri dipendenti: non può assumersi rischi imprenditoriali, che non gli competono! Inopportuno e scellerato anche il previsto coinvolgimento di un’azienda pubblica, quale l’AGE SA, nel finanziamento del progetto: altri CHF 100'000 buttati sulle spalle dei contribuenti e dei consumatori di energia! A Chiasso, in 20 anni le FFS hanno soppresso un migliaio di posti di lavoro: se credono nel progetto, come vanno dicendo, perché non coprono in prima persona costi e rischi dell’operazione? I chiassesi ne sarebbero riconoscenti.Il TrenHotel è una struttura effimera, che dopo 7 mesi verrà smantellata. Non lascerà nulla sul territorio e non porterà miglioramenti alla nostra città."

L'obiettivo dichiarato è quello di raccogliere 650 firme entro 45 giorni. Il termine scade infatti il 10 aprile.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata