
BancaStato si dice soddisfatta dei risultati finanziari semestrali del gruppo. Dopo quelli che è definito "un irripetibile 2023", si segnala un risultato d'esercizio calato, rispetto allo scorso anno, del 16% fino a raggiungere gli 85.7 milioni, comunque pari al doppio del 2022. La solidità dell'istituto è rafforzata dall'attribuzione di 20 milioni alle riserve per rischi bancari generali. L'utile semestrale si è attestato sui 61,2 milioni di franchi (-31,2%), i crediti ipotecari sui 12 miliardi (+1.7%); i patrimoni amministrati toccano i 22,7 miliardi - con un aumento, quindi, di 1 miliardo.
Alcune cifre più nel dettaglio
I risultati finanziari della prima metà del 2024 si attestano in linea con le attese, confermando la crescita storica rispetto agli anni precedenti - escluso il 2023 da record. Il risultato netto da operazioni su interessi, principale fonte di ricavo del gruppo BancaStato, raggiunge i 134,2 milioni, con un calo del 5,1% rispetto al 2023 ma un aumento del 62,2% rispetto al 2022. Il risultato da operazioni su commissione e da prestazioni ha visto una crescita dell'1,4% a 31,9 milioni. Nel complesso, i ricavi netti si sono attestati a 182,5 milioni, in calo del 2,8% rispetto al 2023 e in crescita del 53% in confronto al 2022. L'utile semestrale è di 61,2 milioni, con un calo del 31,2% rispetto allo scorso anno ma una crescita del 78.8% rispetto al 2022.

