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Ticino
Tremonti: 'Siete mafiosi'. Bignasca: 'Vi mandiamo i carri armati'
Redazione
17 anni fa
Il ministro italiano lo ha detto ad Hans Rudolf Merz ad Istanbul. Il Nano replica

“Voi svizzeri e voi ticinesi siete tutti dei mafiosi. Roba da mandare l’esercito”. Parola di Giulio Tremonti, ministro dell’Economia italiana. A riportarle, oggi, è il Blick, che riferisce i contenuti del colloquio, a quanto pare scherzoso, tra Merz-Tremonti in occasione della riunione del Comitato monetario e finanziario internazionale che si è recentemente tenuto in Turchia. Hans Rudolf Merz ha poi raccontato il dialogo con Tremonti ad un paio di parlamentari, che da parte loro le hanno raccontate al Blick (vedi qui, ndr.), che oggi le riporta.Bignasca: ‘Se agli svizzeri girano, mandiamo venti piranha e trenta carri armati’ “Primo: da che pulpito esce la predica! La mafia, si sa, è nata in Italia!”, non usa mezze parole il leader della Lega Giuliano Bignasca infervorato da quanto ha detto Tremonti al presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz in Turchia. Ma non è  finita qui. Perché Bignasca aggiunge, con il suo solito tono: “Se agli svizzeri girano le palle, mandiamo venti Piranha e trenta carri armati e in due ore siamo a Genova”. Scudo: Tremonti si aspetta un gettito di 4 miliardiIl ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha detto di attendersi un gettito compreso tra i 3,7 e i 4 miliardi di euro dalla sanatoria sui capitali esportati illegalmente all'estero. "Abbiamo detto che, se funziona come l'altro scudo, vengono fuori 3,7-4 mld di euro", l'affermazione del ministro davanti alla commissione Bilancio della Camera. Niente scudo per i frontalieri ''Con l'audizione di stamattina in commissione Finanze del direttore dell'Agenzia delle Entrate, dottor Befera, viene definitivamente chiarita la problematica dei lavoratori frontalieri nei confronti dello scudo fiscale: non sono soggetti alle norme dello scudo; per loro e' sufficiente avere regolarmente provveduto, come gia' da 20 anni previsto, alla compilazione, nella denuncia dei redditi, del modulo RW''. Lo annuciano, in una nota congiunta, i senatori della Lega Nord, Fabio Rizzi, Roberto Mura, Enrico Montani e Armando Valli. Il modulo RW - si legge nella dichiarazione dei senatori del Carroccio - non genera conseguenze fiscali ma ha solo scopo informativo delle situazioni reddituali dei nostri concittadini che lavorano in Svizzera. ''Grazie ai pregnanti interventi della Lega Nord - sottolineano i parlamentari - l'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 48 del 17 novembre ha previsto una sanatoria, al costo simbolico di 25,8 euro (un decimo della sanzione minima) per tutti i frontalieri, e sono oltre il 90%, che non avevano mai compilato il modulo RW e che adesso possono adeguarsi''. Italia: controlli fiscali su 4'000 lombardi, pochi in SvizzeraOltre quattromila lombardi residenti in Paesi catalogati dall'Italia come 'paradisi fiscali' - tra cui meno di un centinaio in Svizzera - stanno ricevendo una lettera dall'Agenzia dell'entrate che ricorda gli adempimenti fiscali e li avvisa dell'avvio di una valutazione sulla loro posizione: di questi, oltre 400 subiranno controlli 'personali' a breve. Sono dati della direzione lombarda dell'Agenzia delle entrate, che ha utilizzato i registri degli italiani residenti all'estero per stilare una classifica delle residenze più scelte dai lombardi nei cosiddetti 'paradisi fiscali'. La prima meta è il Principato di Monaco, con 942 persone (di questi quasi 600 sono milanesi) che prima abitavano in Lombardia e che ora ufficialmente risiedono nel Principato. Seguono l'Uruguay (612) e, un po' a sorpresa, Ecuador ed Emirati Arabi Uniti, rispettivamente con 477 e 437 residenti. Relativamente pochi i lombardi a San Marino (174), così come in Svizzera, sotto il centinaio, mete più dei capitali che delle persone fisiche. «Le nostre ana

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