
Sono state illustrate stamane in conferenza stampa le raccomandazioni del Governo sulle votazioni cantonali in programma il prossimo 18 maggio. Una prassi che verrà consolidata anche nei prossimi anni, dato che finora il Consiglio di Stato seguiva sì e no la regola di esporre la propria posizione prima delle votazioni.
A presentare i temi in votazione, c'erano oggi il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli, la ministra delle finanze Laura Sadis e il direttore del Dipartimento della sanità Paolo Beltraminelli.
Tre i temi cantonali, oltre agli altri federali in oggetto, su cui saranno chiamati i ticinesi a votare: la legge sul freno ai disavanzi pubblici, il taglio sui sussidi di cassa malati e l'amnistia fiscale.
Per tutti e tre gli argomenti il Governo raccomanda di votare tre sì.
Per quanto riguarda il primo oggetto, il Governo ha sottolineato come il coefficiente d'imposta sia uno strumento attualmente in vigore in tutti i Cantoni svizzeri eccetto Ticino e Vallese: l’esperienza mostra che i coefficienti di imposta applicati dai Cantoni, ma anche dai Comuni, sono stabili e tendenzialmente persino in riduzione.
In merito ai sussidi di cassa malati, è stato evidenziato come il Ticino rimanga il Cantone più generoso della Svizzera. La misura proposta è equa, ha spiegato Beltraminelli: chi necessita un sostegno continuerà a percepirlo. Inoltre secondo il Governo la misura non incide sulle fasce fragili, le conseguenze per gli assicurati sussidiati sono decisamente sostenibili e vi sono alternative vantaggiose.
Infine sull'amnistia fiscale è stato ricordato che i capitali emersi consentiranno di creare un fondo cantonale per sostenere il lavoro.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

