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Ticino
Tre segnalazioni dal Ticino per l'arresto di Moutaharrik
Tre segnalazioni dal Ticino per l'arresto di Moutaharrik
Tre segnalazioni dal Ticino per l'arresto di Moutaharrik
Redazione
10 anni fa
Sono state tre persone diverse a portare al fermo del giovane che sarebbe pronto a combattere per l'ISIS

Sono state tre segnalazioni giunte dal Ticino, da tre persone diverse, a portare i servizi antiterrorismo sulla pista di Abderrahim Moutaharrik, il 27enne di origini marocchine campione elvetico di kickboxing (che si allenava in una palestra di Canobbio) arrestato a fine aprile a Lecco, assieme alla moglie.

Lo scrive oggi il Caffè, sottolineando che le segnalazioni ticinesi, giunte in tempi differenti, erano tutte concordi sulla "deriva radicale" del giovane. Segnalazioni che per gli investigatori italiani si sono rivelate una buona pista, nonostante Moutaharrik si difenda dicendo che voleva andare in Siria per aiutare i bambini.

L'arresto è avvenuto quasi in concomitanza con l'allarme diffuso dal Servizio informativo della Confederazione circa la presenza, sul territorio nazionale, di 400 potenziali jihadisti, i quali ritengono la Svizzera "un Paese ostile". Il domenicale ricorda infatti il divieto, deciso in votazione popolare, dei minareti e quello che entrerà in vigore a luglio in Ticino in merito all'uso del burqa. "Una data con una forte valenza simbolica - si legge sul Caffè - che alcuni estremisti del salafismo balcanico, secondo fonti riservate, sarebbero pronti a ricordare a nord delle Alpi con qualche azione dimostrativa".

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