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Ticino
Tre nuovi ispettori del lavoro
Redazione
13 anni fa
Il Consiglio di Stato ha approvato oggi il potenziamento degli organi di controllo del mercato del lavoro. Tre unità in più agli Uffici per la sorveglianza e per l'ispettorato

Il Consiglio di Stato ha approvato nella sua seduta odierna una proposta formulata dal Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) volta a rafforzare ulteriormente gli organi di controllo del mercato del lavoro. E dunque da subito, l’Ufficio per la sorveglianza del mercato del lavoro (USML) e l’Ufficio per l’ispettorato del lavoro (UIL) saranno potenziati di una, rispettivamente due, unità.

Con questo atto il Cantone vuole dimostrare fattivamente la volontà di agire a tutela del mercato del lavoro e del tessuto economico cantonali concretizzando in tempi brevi quanto previsto dalla misura 39 del rapporto “Lavoratori frontalieri, fornitori di prestazioni indipendenti esteri e lavoratori distaccati in Ticino” presentato il 12 dicembre 2013.

"L’esigenza del potenziamento degli effettivi a disposizione del Cantone" si legge nella nota diramata dal DFE "è da ricondurre in particolare al rafforzamento delle misure d’accompagnamento alla libera circolazione delle persone (in particolare la possibilità di sanzionare il mancato rispetto dei salari minimi previsti dai contratti normali di lavoro e di rafforzare la lotta alla pseudo-indipendenza) e all’aumento degli ispettori presso l’Associazione interprofessionale di controllo, che genera un maggior onere amministrativo per la gestione delle procedure di contravvenzione a carico di aziende dei settori dell’edilizia e dell’artigianato che violano le disposizioni della legge sui distaccati".

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