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Ticino
Tre ladri in manette
Redazione
14 anni fa
I furti sono avvenuti a Pregassona, Mendrisio e Biasca nei giorni scorsi. Gli autori dei gesti sono stati fermati e già condannati

Il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale informano in una nota stampa che nei giorni scorsi sono state arrestate e condannate tre persone per furti avvenuti nel Luganese, Mendrisiotto e Riviera. Venerdì 16 novembre, poco prima della mezzanotte a Pregassona, è stato fermato un 34enne cittadino straniero, residente all'estero, presunto autore di furto, danneggiamento e violazione di domicilio. Il fermo è stato possibile grazie alla segnalazione da parte di cittadini che, dopo aver udito rumori sospetti in uno stabile a Pregassona, hanno chiamato le forze dell'ordine. Una pattuglia della polizia della città di Lugano, giunta sul posto, è riuscita a fermare l’uomo dopo un inseguimento. Nella fuga l’uomo aveva abbondonato vari attrezzi da scasso. L’autore è stato poi arrestato da agenti della Polizia cantonale. Un altro uomo è stato fermato sabato 17 novembre dalla guardie di confine a Mendrisio mentre stava circolando su un ciclomotore rubato. Si tratta di un 26enne richiedente l’asilo. Gli accertamenti effettuati dalla Polizia cantonale hanno permesso di stabilire che il giovane è il presunto autore di un furto a danno di un negozio di telefonia di Lugano, il cui bottino comprendeva 12 telefonini e 24 facsimili che erano esposti in vetrina. Infine domenica, poco dopo le 22.00 a Biasca, gli agenti del Reparto mobile Sopraceneri hanno fermato un 28enne straniero presunto autore di un furto in un'abitazione privata. Anche in questo caso è stata la segnalazione di un cittadino a permettere il fermo del giovane. Tutti questi casi, informa la polizia cantonale, sono già stati trattati dagli inquirenti. Al termine delle inchieste relative e del carcere preventivo subito, i tre sono stati già condannati con decreti d'accusa firmati dal Procuratore pubblico Andrea Pagani. La polizia rinnova l'invito alla popolazione a segnalare al più presto movimenti sospetti e, nel caso di veicoli, di annunciare marca, modello e numeri di targa alla Centrale operativa della Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.

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