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Ticino
Tre giovani locarnesi fermati nei Grigioni
Redazione
16 anni fa
Il terzetto, due minorenni e un 19enne, è accusato di furto e contravvenzione alle norme sulla circolazione

Una scorribanda finita male, quella di tre giovani locarnesi fermati ieri mattina dalla polizia del Canton Grigioni. I tre ragazzi, un diciannovenne e due attorno ai sedici anni, sono stati consegnati in serata alla polizia ticinese al centro di gendarmeria del San Bernardino. Il procuratore capo Antonio Perugini e il magistrato dei minorenni Reto Medici hanno quindi ordinato il loro arresto. Sono accusati di furto e contravvenzione alle norme sulla circolazione stradale. I tre, con situazioni familiari molto difficili, hanno deciso di trascorrere a loro modo la sera dell’Epifania, improvvisandosi Re Magi del crimine. Dopo aver rubato un’automobile nel Locarnese hanno messo in atto la bravata compiendo alcuni furti nella regione. Poi hanno cercato di far perdere le loro tracce varcando il tunnel del San Bernardino. Ma nel frattempo la polizia cantonale aveva diramato la segnalazione dell’auto rubata. E i tre sono stati fermati in mattinata da una pattuglia grigionese nei pressi di Thusis. A bordo, oltre alla refurtiva, gli agenti hanno trovato anche due pistole nascoste sotto un sedile. Armi che uno dei tre balordi si era portato da casa sottraendole al padre. La presenza delle armi costituirà ovviamente un reato aggiuntivo, anche se i tre non avevano alcuna intenzione di utilizzarle. Forse, alla fine, questa triste storia servirà ad agganciare i tre giovani problematici e a consentire il loro recupero sociale.

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